Voluntarios toscanos en la guerra civil española

 

Primo progetto, 2007-2008

 

(ORDEN PRE/4007/2006, de 29 de dicembre,

Ministerio de la Presidencia)

 

 

Preistoria del progetto

L’ISGREC, partner di un progetto europeo Comenius, fu presente nel 2004 all’incontro tra le scuole dei paesi coinvolti, a Figueres (Cataloña, Catalunya). Dall’aver visitato alcuni luoghi della memoria della guerra, ma soprattutto dall’aver percorso con grande emozione il doloroso cammino della Retirada dei miliziani, trasse origine il desiderio di meglio conoscere e far conoscere le storie dei volontari della nostra regione. Una spinta emotiva, che si è incrociata con la volontà di aggiungere nuovi dati, risultanti dalla ricerca circoscritta alla Toscana, alle conoscenze già esistenti, base essenziale di partenza per qualsiasi approfondimento, come si dirà in altro luogo.

 

Esito finale

Ci siamo proposti di dare conto del nostro lavoro con uno strumento comunicativo capace di raggiungere un pubblico largo; di lasciare una traccia visibile di memoria, attraverso:
- Ricerca su base regionale toscana con l’obiettivo di definire il numero e produrre schede biografiche dei volontari antifascisti che presero parte alla guerra di Spagna,
- Sito web facilmente accessibile anche a non specialisti, capace di offrire informazioni di base e alcuni elementi di riflessione.
- Targa in ricordo del cammino verso la Francia dei volontari toscani, collocata in quello che è già un “luogo della memoria”, per rappresentare attraverso l’esperienza del piccolo gruppo toscano un evento collettivo, di dimensione europea, quale è stata la partecipazione alla guerra civile.

 

Itinerario verso il sito web

Il gruppo di ricerca ha percorso un itinerario di studio, di esplorazione di fonti e di costruzione tecnica dello strumento comunicativo. Il cuore del sito web è il database, con un numero di campi sufficiente a fornire informazioni essenziali, spesso schede biografiche molto scarne, dotato di maschere di ricerca che facilitano una varietà di accessi: nome, luogo di provenienza, appartenenza politica e brigata in cui hanno militato, campi di concentramento in cui sono stati internati dopo la Retirada. Una sezione separata riguarda biografie più analitiche dei grossetani. La sezione di testi – Percorsi tematici – presenta elementi di riflessione in forma narrativa, affiancati da una selezione di immagini e documenti.
Il lavoro realizzato nel corso di un anno può essere suddiviso in diverse fasi:
1.consultazione di studiosi della guerra civile spagnola per orientare la programmazione della ricerca
2.bibliografia e inquadramento della storia dei toscani nel fenomeno generale dell’arruolamento italiano; recupero degli studi locali
3.mappatura e progressiva esplorazione degli archivi toscani, nazionali italiani e francesi, ma con una severa selezione, nell’economia di un solo anno utile a concludere il lavoro.
4.costruzione tecnica del database e del sito – informatica e grafica
5.piccolo reportage di foto di alcuni luoghi di memoria
6.inserimento di dati, testi, immagini
7.traduzione e trasferimento di tutto il contenuto in un sito identico, in lingua spagnola

 

Comunicazione

A lato della ricerca, periodicamente è stata data comunicazione del lavoro. Regolarmente la newsletter dell’ISGREC ha aggiornato i destinatari dello stato della ricerca. In più occasioni iniziative pubbliche con la presenza di storici della guerra di Spagna e del gruppo di ricerca, lezioni a studenti di scuola media superiore, fino al convegno conclusivo, hanno creato momenti di dibattito.
Si è voluto dare al convegno di chiusura il carattere di una presentazione del lavoro adeguatamente contestualizzata, attraverso la presenza di studiosi di diversa cultura (italiani, spagnoli, francesi). Tra i temi, si è inserito un riferimento alla memoria e alle politiche della memoria nei tre paesi, utilizzabile per una comparazione sullo stato di cose tra passato e presente.

 

La targa per la memoria

E’ stata collocata una targa che ricorda il passaggio dei toscani, avvenuto nei primi mesi del 1939, all’ingresso del MUME, Museo della memoria dell’esilio di La Jonquera, in Catalogna, regione di frontiera tra Spagna e Francia e luogo della memoria della Retirada di repubblicani spagnoli e volontari delle Brigate internazionali.

 

Cronologia

Dicembre 2006. Elaborazione del progetto.

 

Luglio-ottobre 2007. Impostazione della ricerca.

 

Novembre 2007-gennaio 2008. Costituzione del gruppo di ricerca. Partecipazione al convegno internazionale di Alessandria e Novi Ligure Esuli e combattenti. La Spagna degli anni ’30 nella memoria collettiva in Italia. Bibliografia ed esame analitico di una selezione di opere di storia generale e locale e di memorialistica. Mappatura degli archivi.

 

Gennaio 2008-giugno 2008. Costruzione informatica e grafica del sito. Esplorazione dei fondi ANPI, CPLN Grosseto, PCI-Federazione di Grosseto, conservati dall’ISGREC; sondaggi negli archivi toscani, negli ACS a Roma, nel’ISRT. Visita nell’archivio privato di Umberto Lenzi, a Roma. Prima stesura di testi. Lezioni a studenti delle scuole di Grosseto. Iniziativa pubblica di presentazione del progetto, con il coivolgimento delle istituzioni toscane: Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comune di Grosseto, co il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna a Roma. Costruzione del database e inizio di stesura dei testi e della selezione di documenti e immagini per il sito web. E’ in rete un’informazione sommaria del lavoro, con una sintetica cronistoria dei progressi del lavoro

 

Luglio-agosto 2008. Archives Départementales des Pirenées Orientales (Perpignan) e Archives Départementales d’Ariège (Foix), in Francia: parziale controllo delle fiches e dei fascicoli personali di alcuni internati toscani. Incontro con l’Alcarde di La Jonquera e la Direzione del MUME, a La Jonquera, e accordi per la collocazione della targa nell’ingresso del Museo. Prosecuzione della stesura dei testi e delle biografie che saranno inserite nel database.

 

Agosto-settembre 2008. Prosecuzione della ricerca d’archivio. Archivi visitati di nuovo e nuove esplorazioni : ACS, Roma; AS, Grosseto: Archivio ISRT, Firenze; archivio INSMLI, Milano; archivio Istituo Gramsci, Roma, archivio Istituto Parri, Bologna. Prosecuzione della stesura dei testi, completamento delle biografie. Progressiva traduzione dei testi e del contenuto del database.

 

Ottobre 2008. Ultime verifiche, per un incrocio tra le fonti e la definizione dei casi rimasti incerti. Completamento della traduzione. Completamento dei testi e delle traduzioni. E’ stata collocata la targa a La Jonquera, il 13 ottobre. Il sito web, nelle due sezioni, spagnolo e italiano, è in rete dal 29 ottobre. Il 30 ottobre è stato presentato al pubblico grossetano l’esito del progetto, durante un convegno internazionale, con la presenza di tutte le istituzioni italiane coinvolte e il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna a Roma.

 

Il gruppo di lavoro

Pur prevedendo una suddivisione di compiti, in ogni fase il nostro è stato un lavoro di gruppo. Accanto ai ricercatori con specifico incarico di studio, ricerca, elaborazione di dati, hanno contribuito al lavoro storici specialisti di questo tema attraverso consigli, suggerimenti, controllo degli esiti. Competenze informatiche e grafiche sono state necessarie per progettare uno spazio web di facile e gradevole navigazione e per costruire il database. Tutto il personale dell’ISGREC ha contribuito alla realizzazione dl progetto, collaborando alle diverse attività di ricerca, organizzazione, gestione amministrativa.

 

Progetto:
Lidia Bocanegra Barbecho
Luciana Rocchi


Ricerca e testi:
Ilaria Cansella
Vincenzo Galliani
Luciana Rocchi


Informatica e grafica:
Francesco Canuti
Barbara Solari


Collaborazione alle ricerche d’archivio:
Francesca Cavarocchi
Martina Giovannini
Marco Grilli
Angela Innocenti


Traduzioni italiano-spagnolo
Cristina Mozzillo


Ringraziamenti

Siamo debitori dei primi suggerimenti, fondamentali per l’impostazione della ricerca, e per preziosi consigli durante il percorso, al professor Enzo Collotti. Nei diversi momenti del lavoro, altri storici hanno messo a nostra disposizione le loro competenze: Alfonso Botti, Anna Garcia, Gianni Perona, Dénis Peschanski, Gabriele Ranzato. Siamo grati a tutti gli archivisti che hanno facilitato le ricerche, soprattutto a: Mirko Bianchi e Marta Baiardi (ISRT, Firenze), Simonetta Carolini (ACS, Roma), Maddalena Corti (AS, Grosseto), operatori di archivio e biblioteca (Istituto Gramsci, Roma), Gabriella Solaro (INSMLI, Milano), direzione e personale degli Archives Départementales di Perpignan e Foix, in Francia. Umberto Lenzi ha permesso di visitare il suo prezioso archivio privato. Ci siamo potuti giovare degli studi che nel tempo sono stati realizzati e pubblicati, a partire dai lavori pionieristici dell’AICVAS, ma anche delle ricerche promosse da studiosi della rete nazionale degli istituti storici della Resistenza italiani. Occasione di preziosi contatti è stato il convegno internazionale Esuli e combattenti. La Spagna degli anni ’30 nella memoria collettiva in Italia (Novembre 2007), organizzato dalla rivista “Spagna contemporanea”, dall’Istituto Salvemini e dall’ISRAL.
Per la Toscana, una base di partenza è stata la tesi di laurea di Duccio Basi; fondamentale per le biografie dei grossetani il libro ampio e documentato di Fausto Bucci. Gli istituti storici della Resistenza e le sezioni ANPI della Toscana hanno fornito notizie utili; in particolare l’ISRT di Firenze, e gli istituti toscani di Pistoia, Pontremoli e Siena, l’Anpi di Prato. l’Il direttore dell’istituto Parri di Bologna, Luca Alessandrini, ha generosamente consentito l’utilizzo della cronologia, elaborata da lui per la mostra Immagini nemiche.
La collocazione della targa in memoria a La Jonquera, è stata possibile solo grazie alla generosa collaborazione dell’Alcarde di La Jonquera, Jordi Cabezas Llobet, e del Direttore del MUME, Jordi Font. Le istituzioni locali, Comune e Provincia di Grosseto, e la Regione Toscana, hanno seguito con sensibilità il lavoro, mentre l’Ambasciata di Spagna a Roma ha concesso patrocinio alle iniziative pubbliche.
Al governo spagnolo ed alla cultura della memoria che sta promovendo dobbiamo il finanziamento di tutto il progetto.
Ne ha incoraggiata e seguita con passione la realizzazione Adolfo Turbanti, Presidente dell’ISGREC; Marina Anselmi, Laura Benedettelli, Martina Giovannini, Barbara Solari hanno affiancato quotidianamente le numerose attività necessarie a portarlo a termine.